La mia storia (2023 – Oggi)

LINGUA PERDUTA DELL'AMORE copertinaNel gennaio del 2022 subii un’aggressione da parte di una coppia di vicini di casa, cui si aggiunse l’aggressiva figlia ventenne. Quella notte stessa, a seguito dell’aggressione, mi venne consigliato il pronto soccorso, che presto si convertì in un ricovero di una settimana. Fu un’esperienza annichilente, un vero e proprio trauma psicologico in età avanzata (avevo compiuto da poco i 68 anni).

Decisi allora di dedicare quell’anno alla stesura di un libro sui sistemi di violenza nella storia umana e sull’impatto che essi hanno avuto e hanno nella formazione delle identità individuali e della psicopatologia.  

La lingua perduta dell’amore, uscito nel 2023, è un libro a più strati: l’occasione di superficie è il rapporto fra i codici gerarchi e l’identità femminile; a un livello più profondo esso inaugura lo studio del rapporto fra sistemi sociali, sistemi di valori, violenza e traumi nella vita psicologia sia collettiva che individuale. È un libro nel quale esplicito una mia convinzione radicale: che il macrocosmo si rifletta sempre nel microcosmo: dunque che fra vicende collettive e vicende individuali intercorrano infiniti nessi, sia espliciti che impliciti, che sta a noi scoprire e spiegare.